Attenta Italiamia, oh mamma mia! Potrebbe sembrare il verso di un’opera lirica. Potrebbe sembrare l’esclamazione nazional popolare dell’umano itálico disilluso, potrebbe... Lascio ai lettori Changuiti italiani l’idea e l’immaginazione... a me rimane la cruda e realistica riflessione dello scrivere questo editoriale con la tristezza di sentirmi sempre più persa non in questo secolo o mondo, ma umanità. Cantava “perdido en el siglo” il nostro amato Chapulín, ovvero Manu Chao... Perduta in questo secolo di pazzia política, di intercettazioni comunicative incomprensibili della política nazionale, dell’economia nazionale che affossa e disumanizza le genti, della scolarizzazione sempre più disinformata, dell’acculturazione sempre più invertita alla “volgarizzazione” del non sapere, dell’ignorare e del nascondere le verità. Mai come oggi la filosofia umana e le conoscenze più sincere vengono fatte apparire come mendaci. Il ciarpame più obsoleto impera. Il non pensare, la non coscienza, l’immoralità cívica e sociale regnano, senza tralasciare quella più spirituale e religiosa: “ D’altronde i casi di pedofilia accadono anche in altri luoghi comuni e non comuni a chi dovrebbe essere deputato a tutelare gli innocenti dallo “scandalo”. “Scandalo” era il lessema utilizzato da un certo Gesú Cristo, “guai a colui che arreccherá scandalo ai bambini ed innocenti”...”attenta Italiamia... la favola di “Pierino ed il Lupo” docet! Eppure tanti nomi del cattolicesimo italiano del calibro di Don Gallo, “Angelicamente Anarchici”, ancor di più mi rincuorano, anche se cavalieri Don Chisciottani, titani della coscienza e di una umanizzazione migliore sono l’unico lume e speranza che mi portano a cercare di credere o avere la posibilita di poter intravedere uno spiraglio di speranza. Non è un problema di illusione questo editoriale che preanuncia una primavera “inconsueta”, il cambio o la degenerazione del potere político italiano a farmi riflettere in tal maniera, sono le affermazionei che un “We Can” di Barak Obama in un mondo più pulito, meno contaminato dalle scorie nucleari non di prima o terza o quarta generazione... chi più le si voglia denominare in nome di un’economia e del dio danaro, il loro danaro, il loro potere non il nostro, il loro...Anche noi avremo prima o poi il nostro nucleare e le nostre scorie! Come se non fossimo già abbastanza “scoriezzati” da queste politiche economiche mendaci! Oh Mamma mia!!! Il potere di potere controllare il tutto e tutti. Il potere di indurre a far credere il solo loro potere l’unico e veritiero attraverso il monopolio unico dell’informazione o della disinformazione, o comunque la si voglia chiamare. Il potere bancario del controllo, sia mafioso che di riciclaggio “clericale” dello IOR, perchè il lavarsi le coscienze italiche è come il lavaggio del danaro “sporco” o illecito. Ma cos’è l’essere lecito o illecito? Cos’è il credere nell’innocenza se poi viene violata e violentata da chi moralmente ne dovrebbe darne l’esempio più éticamente elevato o cercare di tutelarla? Non è questione qui di “mos moris” cioè di costume, perchè tra idea di mal costume o perbenismo ed ipocrisia oggi non vi è limite o confine, siamo tra gli animali o specie più involuta del pianeta terra che noi stessi stiamo violentando. Il potere si, nel nome del potere! Nel nome delle false democrazie che si autocompiaciono dei loro lavarsi le mani, o pardon, danaro riciclato, di false difese militari e falsi ideali. Oh mamma mia chi ha osato definire l’uomo animale dotato di intelligenza? Cos’è l’intelligenza? Cos’è la coscienza? Che cos’è l’idea di uomo, terra, umanità o essere pensante? “Oh mamma mia!”