Disegno di W oznia k - www.wozwoz.net
Politik kills! È tempo di cambiamenti. Licenziamo i politici e la politica. Concetto in disuso e fallace. La politica è un’idea di altri tempi e secoli. Più precisamente del secolo passato. Ormai non si può più pensare a grandi linee nazionali. Il concetto di nazione non esiste più. Pluriterrritori attraversati da masse plurilinguistiche di effettivi umani pluriculturali. Se il concetto di Stato e Nazione, in un’idea risorgimentale potè essere di impeto per rivoluzioni economiche, e fallaci definizioni di territori con delimitazioni frontieristiche e linguistiche, ed anche religiose, si è totalmente perso il “centro di una gravità permanente”, quello razionalistico ideologico di un passato idealizzato ed imposto. Siamo esseri viventi di uno stesso pianeta, il quale pulsa e respira, che ci sostiene e ci sorregge, con le sue leggi cosmiche che spesso vogliamo racchiudere in “scientifiche definizioni di leggi della Natura”. Vi è un disegno cosmogonico molto più ampio che ci si mostra e che non vogliamo più osservare. Abbiamo oscurato i cieli delle nostre metropoli, non sappiamo più riconoscere i cicli del tempo, riconoscere le nostre costellazioni e stelle. Non sappiamo più riconoscere le nostre piante e individuare i sapori e odori originari. Abbiamo modificato genticamente quasi una buona parte dell’esistenza e viventi del pianeta. Abbiamo rivoltato il genoma umano, ricostruito in laboratorio un genoma sintetico e DNA sintetici. Vogliamo clonare la nostra stessa materia, presuntuosi della nostra fallace onnipotenza celandoci dietro il baluardo della “ricerca scientifica”, dopo avere creato in laboratori virus, retrovirus, batteri patogeni, armi chimiche, batteriologiche ed altre armi sottili di distruzione di massa per rendere gli stati succubi dei regimi di terrore della nostra “scienza esatta”? È evoluzione di pensiero questo? È evoluzione della scienza e del sapere? È evoluzione dell’individuo? È evoluzione dell’uomo nella sua coscienza ed accettazione del pianeta come essere vivente facente parte di un universo pulsante e più vivo che mai? È evoluzione questa di un’insiemistica cosmica di più razze interplanetarie all’interno di una creazione molto più immensa rispetto alla percezione finita e concettualistica della nostra mente umana? Il pianeta Terra piange la nostra insebilità ed involuzione dettata da una presunzione di concettualità evoluzionistica. Piange il cono d’Africa per le morti dei bambini innocenti e le carestie dettate dalla sete di potere dei super Stati Terrestri che armano le tribù ed istigano all’odio ed alla guerra per i loro interessi economici. Piange il Giappone e le sue genti che si nutrono di cibi radioattivi perchè ormai è condannato ad una modificazione genitica secolare. Piange il Tibet anch’esso pattumiera nucleare del dominio cinese. Piangono quei territori desertici, antartici, e polari per gli esperimenti nucleari che porteranno ad un avvelenamento delle acque, ghiacciai e terre. Tutta la Terra Madre piange! Questo è il preannuncio del calendario Maya. Cambiamo il nostro essere interiore perchè è da noi che deve pervenire il cambiamento e non dai politici o dalla politica. Licenziamo i politici e la politica dalle nostre menti. È essa solo un’idea della mente, e la “Mente mente!” Forse la cellula cancerogena virale di questo pianeta è l’uomo? Forse! Voglia di cambiamento di sicuro, ma umano e terrestre. Il mondo politico si autofesteggià in un “auto da sè” già da tempo il suo funerale!