 |
|
 |
"Oggi inizia un nuovo giorno, un'altra partita" Si sbagliano di grosso coloro che credono che la musica "mestiza" sia una ricetta esclusiva dei paraggi di Barcellona o che a Madrid ci sia posto solo per multinazionali e figli di papà: la verità è che nella calpestata capitale spagnola la resistenza diventa ogni giorno più difficile, ma per ciò che ha a che vedere con la cultura, Madrid si muove ancora... Sul Chango vi abbiamo già presentato i Desechos (ex Hechos Contra el Decoro) ed il Sr. Antipirina, è giunto adesso il turno di un'altra band più che promettente e strettamente legata ai gruppi appena menzionati. Django FM nasce nel luglio del 2002, quando musicisti provenienti da diversi progetti (Javi García e Bol “el niño” Díaz continuano allo stesso tempo con il Sr. Antipirina, la voce del gruppo –Bayo- ha registrato un disco insieme a El Zurrón del Mendigo e collaborato con gli Habeas Corpus, il tastierista Joe Sánchez è compositore di colonne sonore e professore di Musica per cinema...) si uniscono per dar vita ad una band musicalmente fresca e accattivante, la cui miscela di ritmi non ha niente da invidiare ad altri gruppi più sperimentati: suoni energici e parole che come pallottole colpiranno in pieno la tua coscienza! Fra marzo e aprile 2003 registrano negli studi “El Jabalí Sonriente” la loro prima demo prodotta, mixata e masterizzata da Alfonso Arias “Papuchi” (mitico chitarrista degli HCD, Desechos, Alcohol Jazz e attualmente in tournée con Fermín Muguruza) e rimasterizzata da Dr Ran (produttore dei BKC e La Conexión); “El Tamaño del Yate”, questo il titolo del lavoro che RadioChango ha avuto l'onore di avere fra i partecipanti del suo I Concorso di Demo per band emergenti. Primi giri di basso, cominci a captare che è meglio prepararsi al “Ragamuffin Style”... esplosione! Fiati capaci di risvegliare le orecchie più chiuse porteranno rapidamente i tuoi piedi a saltare, “aha, aha!”... non dire che non ti avevamo avvisato!!... Il disco continua con “Aidez-Nous” (aiutateci), grido di rabbia e di speranza per i popoli africani condannati dalla mano invisibile del boia, che intanto continua a spargere la sua polvere malefica... quello stesso boia che puoi cominciare a sconfiggere dentro te stesso, il giorno in cui ti rendi conto che camminiamo con un numero sulla nuca e che nella tua testa ascolterai lo scoppio che ti farà imparare di nuovo a camminare (“Headbomb”). “Fin del Mundo” è un'altra dura critica al sistema e alla sua peculiare maniera di inquadrare l'immigrazione: i “nadies” (i nessuno) non sono veri, sono un altro reality show... fate calare il sipario! “Y aún, todavía se piensan que nos creemos que somos iguales E pensano ancora che crediamo che siamo uguali que hay oportunidad, che ci sono opportunità que el permiso no depende del tamaño del yate che il permesso non dipende dalla grandezza dello yacht y si viene en patera qué vaya de vuelta!” e se viene con la zattera che se ne torni indietro. Arriva il turno di un sorprendente tango, altra piccola chicca che affronta la disastrosa situazione in Argentina (e per estensione di tutta l'America del Sud) e di come si creino paradisi artificiali per evadere la tristezza della quotidianità, tutto ciò attraverso la figura del personaggio probabilmente più emblematico della storia del calcio (Maradona ovviamente) e dedicato a chi lotta per le uguaglianze sociali in questa così diseguale società, come il movimento piquetero o le madri della plaza de mayo, fra gli altri. “y haces tuyo el gol de Diego, cada quiebro, cada finta, e fai tuo il gol di Diego, ogni scarto, ogni finta cada pensamiento te aleja de la miseria” ogni pensiero ti allontana dalla miseria. E così tiriamo avanti, “si vive anche di illusioni ma non dànno da mangiare” Il disco finisce con un piccolo omaggio alla madre di Bayo, la voce campionata che lo stesso cantante accompagna con la fisarmonica. Citazione speciale per Leticia Torres, la cui splendida e potente voce aggiunge al disco ancora più forza e allo stesso tempo una sensibilità ed una sensualità femminili molto accentuate. Sei pezzi per una presentazione ben completa, un lavoro che scuoterà le coscienze di tutti coloro che si avvicineranno al gruppo. Cambi di ritmi costanti, la band si muove sciolta sul palco ed ha presentato il suo show in diversi festival, sale e centri sociali di Madrid e dintorni, vincendo addirittura sia il concorso “I Ciudad de Burgos” davanti ad altre 95 band, sia il concorso “Música joven de la Elipa” fra 20 partecipanti, fra giugno e settembre 2003. La band prepara adesso il più che meritato salto alla conquista del resto della penisola iberica per dilettarci con il suo potente live, una festa pensata ovviamente per ballare, ma che non si allontana mai dall'impegno sociale così strettamente legato al gruppo. Troppe cose non vanno bene nel gruppo, Django FM non le può tacere. i DJANGO FM sono: Roberto Alhambra “bayo”: voce e fisarmonica Josep Lázaro: chitarra Igor del Barrio: basso Joe Sánchez Sanz: tastiere e programmazione Javi “antipirina”: sax tenore Patricia Agudo: trombone Bol “el niño” Díaz: batteria
Discografia
[su]
El Tamaño del Yate
2003
RadioChango - EP
Notizie
[su]
28.04.2005: Nueva banda a la vista: Bayo & Fat Palermo (Castellano)
04.04.2005: DJANGO FM se separa (Castellano)
13.12.2004: CONEXIÓN MESTIZA: MADRID-BARCELONA (Castellano)
05.07.2004: 17 de julio: FESTIVAL TXAPEL REGGAE en Armintza (Bizkaia) (Castellano)
22.05.2004: TRIBUTO A LAUREL AITKEN (Castellano)
20.05.2004: Conexión Balcanes-Lavapiés el 28 de mayo (Castellano)
19.01.2004: Django FM: El futuro del Mestizaje en el Gruta77 (Castellano)
Forum
[su]
Il Forum di Django FM
Video
[su]
01.2004: Django FM: "Pagherete tutto" Live Gruta77 (3m54s)
Contatto & Management
[su]
(+34) 609492534
(+34) 635839536
(+34) 912225462
management@djangofm.com
Artisti relazionati
[su]
La Insensata
Bayo & Fat Palermo
Promiscuals
Links
[su]
www.djangofm.com
Diffondi RadioChango!
|
 |