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"Siamo la forza che mette il mondo in movimento, siamo la mano che impasta il pane e muore di fame, siamo public enemy ingovernabile, siamo il software libero dell'altro mondo è possibile, siamo la base, siamo il quartiere, siamo il popolo di Seattle e dichiariamo la fine della fine della storia, siamo presente e siamo memoria". Che se ne vadano tutti, Desechos. 2003
Sarebbe impossibile parlare di questa band madrilena ignorando gli Hechos Contra el Decoro. Dopo aver messo un punto e a capo alla loro carriera come gruppo e, con gran sorpresa del pubblico, aver pubblicato un disco che anche se solidale e benintenzionato non è ancora arrivato al cuore della gente. Musica contro un'esecuzione in apoggio a Thomas Miller, segna la fine di un progetto musicale le cui mire erano il continuare a crescere ed evolvere. HCD: la storia è finita.
O almeno questo è ciò che si pensava. Nella primavera del 2002 i componenti del gruppo dissotterrano l'ascia della guerra musicale e risalgono sul ring. Ci sono cambi. Né Ángel Luis "el ruso" (voce) né Angelo Mancini (trombettista), né Chuchi (batteria) ricompaiono nel progetto; d'altra parte, Carlos Mirat (batteria) e Nacho Murgui (voce) che se ne era andato dopo la tournée "Danza de los Nadie", si rincorporano nuovamente alla band, che si annuncia nell'estate del 2002 nelle feste del quartiere di Lavapiés a Madrid come "deshechos"... senza un'identità ancora definita. La loro rinascita, ovviamente, si trasforma in una fantastica sorpresa per i loro vecchi fans, in un ambiente dove si respirava qualcosa di strano in conseguenza del cambio di nome e di elenco. L'illusione e la fede sono condivise. Desechos si presentano ufficialmente per la prima volta nel mese di dicembre del 2002 nella sala Ritmo & Compás di Madrid, anche se in realtà avevano già suonato in sale mitiche come la Gruta'77. In quel concerto, in un ambiente familiare ed amico, fra l'intimità e le aspettative per la novità, Desechos ci presentano i primi pezzi che hanno preparato. Era come altre volte, ma anche diverso, secondo loro le nuove canzoni sono state concepite in un tono più punk; forse pretendendo essere più contundenti. Sapevamo che si trattava solo di un punto di partenza, bisognava continuare a provare, perfezionare i pezzi, separarsi dal passato e cercare la propria essenza di Desechos. Di palco in palco e osservando meticolosamente la risposta del pubblico, Desechos presenta il suo primo EP (quattro titoli) nella sala Divino di Madrid il 25 Maggio 2003, offrendo questi pezzi e quelli della loro parte intrinseca, personale e intransferible di HCD. Partendo da un nuovo kilometro zero, con l'EP e altre canzoni sotto il braccio e un entusiasmo rinnovato, cominciano a diffondere la loro musica e il loro messaggio durante tutta l'estate per differenti e numerosi punti dello Stato spagnolo. Ad agosto, sazi dei tanti kilometri fatti e dei vari palcoscenici affrontati, registrano il primo disco con la produzione tecnica del celebre Dani Alcover a Punta Paloma (Cádiz). Era ancora l'inizio.
Il pubblico aspetta un disco che non vede la luce fino al mese di novembre, dove includono solamente un pezzo dell'EP, "cuando es mañana" (quando è domani) che dà il nome al disco. I Desechos non si sono disfatti dei pezzi già registrati, hanno preferito aggiungerne altri. Da un EP fresco, diretto e sincero in quanto a sonorità, possiamo adesso godere del gran lavoro realizzato in produzione nel disco. C'è tanto da dire, ancor più da ascoltare. Non sento il pretenzioso predominante punk degli inizi; piuttosto un puro meticciaggio col rock, con l'hip-hop, voci melodiche protagoniste e fose non abbastanza; nel loro gran sacco di ritmi e stili ci sono varie manciate di ragga, reagge, ska, R&B, tecno, scratch... perfino di chitarra spagnola. La malizia li porta a fare una cover dei Red Hot Chili Peppers in "que se vayan todos" (che se ne vadano tutti). Disco con collaborazioni vocali delle componenti del gruppo hip-hop BKC e la tromba di Manu dei Sr. Antipirina che s'integrano alla perfezione, riuscendo addirittura a passare in alcuni momenti.
Il messaggio dei Desechos. Degno di piena riflessione. Quando sembra che ci stiamo per trovare con rassegnazione e conformismo di fronte alla vita, ci ritroviamo invece con l'opposto, un appello alla rivoluzione espressa molto sottilmente in tutti i testi, fino alle domande esistenzaliste perché sono qui? O forse perché sono così? I Desechos non danno alcuna risposta, ma guidano i tuoi passi verso le stesse. La condizione proletaria, la precarietà del lavoro in un mondo dove dal primo vagito la società ti condiziona verso l'attitudine sottomessa e conservatrice del sistema. Nel disco c'è spazio per i sentimenti più umani e inspiegabili scientificamente di frustrazione quotidiana, le paure di mostrare il nostro lato debole. Lo sappiamo. E lo sanno. Chi c'è dietro a tutto ciò. È la macchina, il mostro capitalista e globalizzatore proprietario delle nostre vite, a chi lasciamo esserlo, anche se non vogliamo. Se vai contro il sistema lui stesso ti farà sapere che non sarai capace di sopravvivere... o si. I Desechos entrano direttamente nel cuore della tua retina, ti mostrano la realtà che esiste ed è, quella che non ti conviene guardare, perché non c'è di meglio che essere ciechi. Sfruttamento, schiavitù, guerra, miseria, abuso avvolgono questo mondo mentre come al solito, deviamo lo sguardo verso quel mondo ideale e immaginario che ci presentano i media, quelli che ti danno una pacca sulle spalle giustificando l'ingiustificabile per tranquillizzarti e farti respirare con la coscienza filtrata da un falso benessere... è la "teleprigione", che se ne vadano tutti.
"parando en seco" è un omaggio all'omonimo centro sociale occupato dai primi anni 80, ancora in lotta, resistendo al passare degli anni ed al logorio generazionale, cercando solidi e rinnovati punti di riferimento del linguaggio della auto-organizzazione e dell'autonomia collettiva; la quotidianità dei quartieri, i suoi problemi diretti con le loro soluzioni, costruendo dall'altro mondo è possibile.
Musica che porta al sentimento, testi che fanno pensare. Come "reencuentro", un pezzo carico di romanticismo, di poesia di quartiere che ha nostalgia dello spirito giovane e rivoluzionario segnato dalle responsabilità della maturità del denaro... inietta questa forza storica della band, di speranza e lotta per non perdere la forza e continuare a realizzare i vecchi sogni, oltre ad essere una lettera ad un amico.
C'è molto altro ancora da dire, ancor più da ascoltare. Il sound dei "nadie" (i nessuno), il grido dei senza voce.
Come un punto e a capo, i Desechos presenteranno il loro primo album da dicembre di quest'anno. Andrés (bassista) ed Eva (tastiere e voce), anche se hanno registrato con i Desechos, hanno annunciato a settembre che per responsabilità familiari verso il loro figlio Marcos, non possono continuare con il progetto, e collaborano con Fermín Muguruza come pure il chitarrista Papu. Con questi dragoni, il fuoco non si sa mai dove spargerà le sue ceneri.
Discografia
[su]
Desechos
2003
BOA - EP
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Cuando es Mañana
2003
BOA - Album
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Dosymedio
2007
- Album
Principali collaborazioni
[su]
Mundo Mestizo
2004
- Compilation
RadioChango Añejo Reserva vol.I
2005
RadioChango - Compilation
Make Capitalism History
2006
- Compilation
Los Ritmos del Espejo II
2007
- Compilation
Fermin Muguruza: Asthmatic Lion Sound Systema
2008
Talka Records - Album
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Notizie
[su]
05.09.2008: Kontrakorriente 2008 (Castellano)
01.11.2007: Tornen les FESTES RADIOCHANGO!! (Català)
28.10.2007: Vuelven las FIESTAS RADIOCHANGO!! (Castellano)
26.10.2006: MESTIZAO FESTIVAL 2006 - III Edición (Castellano)
25.08.2005: REPERKUSIÓN 05 en Allariz (Ourense) (Castellano)
11.04.2005: RECOPILATORIO RADIOCHANGO AÑEJO RESERVA (Castellano)
08.09.2004: CD "Mundo Mestizo" (Castellano)
22.05.2004: TRIBUTO A LAUREL AITKEN (Castellano)
23.02.2004: En MARZO estaran DESHECHOS en los conciertos de RADIO3 (Castellano)
03.02.2004: DESECHOS PREPARA LA GIRA DE PRESENTACIÓN DE "CUANDO ES MAÑANA" (Castellano)
Forum
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Il Forum di Desechos
Video
[su]
11.2007: Videoclip: Desechos - Pichichis de barrio
Foto
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Fiesta RadioChango 16N 2007
Desechos - Ateneu l'Aliança - Lliça d'Amunt, 2 junio 07
Festival per Palestina, Madrid 4/6/2006
Kontrakorriente Vallekas 10/9/2005
Sala Revolver Madrid 18/5/2005
Contatto & Management
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Tel. (+34) 639 166 799
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Artisti relazionati
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Hechos Contra el Decoro
BKC
Links
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www.myspace.com/desechos2ymedio
www.luchaamada.de
www.cuandoesmanana.8m.com
www.facebook.com/pages/desechos/9122731045
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