Rubi, rubiconda Italietta circense pensavo fosse politica, ma invece era un’associazione artistica di beneficenza! Tra bunga e bingo bongo, incontriamo premier che si autodefiniscono “persone di cuore”, rubiconde Ruby che insegnano più dell’antica storia romana, tra clientelismi, favoritismi e feste dionisiache a modo di matrona Messalinica. La diplomazia insegna. Povera nipote di Mubarak, o meglio Muḥammad Ḥosnī Sayyid Ibrāhīm Mubārak, costretta a vivere in una Italietta di case e famiglie. Da definire le case, chiuse o aperte? Nessun favoritismo o nessuna vendita commerciale di un corpo minore, la maggiorata docet! Ma se la nipotina del Presidente egiziano è di nazionalità marocchina da quale ramo familiare la discendenza egiziana proviene? Da quella patrilineare o matrilineare? Forse alcuni nostri politici confondono la geografia nord africana, ma nessuna illusione d’altronde al parlamento non tutti i deputati sono delegati per essere parte integrante di un governo tecnico specifico. La terra è come un mappa mondo rotolante tutto gira introno ad un’asse e come tale le sue forze centripete e centrifughe creano l’effetto frullatore – marmellata. È tutta una miscellanea di ingredienti. Il nostro premier è come il mago d’Egitto oppure Otelma, un grande illusionista. Sa farci confondere bene le idee. D’altronde è il re delle tv commerciali e la sua arma, la pubblicità sia la grande forza di vendita di felicità fallaci e menzognere, far credere che l’ottenere quella merce o informazione è il mero conseguimento della conoscenza e felicità. Eppure qui la geografia non quadra. Tra meridiani e paralleli questo globo girerà anche su sé stesso, ma non che ci faccia girare a tutti le balle! Muhammad Hosni Sayyid Mubarak, consciuto come Hosni Mubarak è nato a Kafr-El Meselha, un governatorato nel delta del Nilo, e se non rammento, come ci insegnarono nelle scuole elementari dando le spalle alle foce ubichiamo l’Egitto a Ovest della fascia costiera africana. L’attuale re,( in berbero Agellid) “S.M.Mohammed VI” del Marocco, essendo un monarca, a differenza di Hosni Mubarak, che è un presidente, è l’attuale diciottesimo sovrano della dinastia Alawita ed è nato a Rabat, città situata sulla costa atlantica del Marocco, sulla sponda sinistra del fiume Bouregreg . Va bene che in questa Italietta che trasborda di acque e di immondizie si faccia una miscellanea tra i rifiuti settentrionale e meridionali, ma credo che la costa atlantica ancora si trovi ad oriente della fascia settentrionale del continente africano. Propongo un test di ammissione per il nostro ministro dell’Istruzione italica: “Quale possibile grado di parentela possiamo relazionare tra la famiglia presidenziale egiziana e quella reale marocchina e la nostra italianissima Ruby?” Al primo concorrente che saprà rispondere esattamente con documentazione certificata da alberi genealogici, gli sarà inviato in dono un atlante geografico edito Mondatori, tanto le tasse saranno a carico dello stato italico, che speriamo per forze quantiche o profezie Maya millenarie non abbia cambiato le coordinate geografiche polari e fluviali, perché tra dire e il fare, scusate tra il Nilo e il Bouregreg, c’è di mezzo un deserto!