Disegno di W oznia k - www.wozwoz.net
Operai in cassa integrazione, licenziamenti, fallimenti, eppure il nostro Presidente del Consiglio afferma che la crisi non colpirà in modo incisivo il nostro paese. Anzi bisogna essere più ottimisti e meno catastrofici. Forse ci dimentichiamo che lui è l'uomo, cioè il mago, che dal suo cilindro sa creare un milione di posti di lavoro...e non solo... si accorda con il Presidente francese, (tra presidenti ci si accorda sempre), che risolveranno i problemi energetici della nazione, costruendo centrali nucleari che apporteranno benessere e lavoro per tutti,(e tanti soldi alle loro società). Cosa ci si può aspettare di più da Silvio Berlusconi che solo qualche settimana fa in Sardegna con poco "savoir faire" seppe creare con umoristica vergogna disagi diplomatici offendendo la memoria ed il dolore di tutti quegli esseri umani, "DESAPARECIDOS", che sono stati torturati ed assassinati dai regimi dittatoriali. Anche sul dolore degli esseri umani ormai l'ironia, ed il saper sminuire le tragedie delle persone e popoli, pur di conquistare il consenso popolare in campagna politico elettorale sembra far presa sempre più sul popolo italiano. La "memoria", il significato della "storia", il rispetto del dolore e dell'esistenza stessa non hanno più valore d'essere se non possono essere oggetto di lucro o merce di scambio mediatico. L'Italia è un popolo che si sta facendo derubare delle proprie identità, valori e storia e memoria. Ci si vende alla distruzione ambientale del nucleare, alle energie più obsolete pur di rafforzare l'illusorie idee di benessere create da messaggi mediatici televisivi fallaci e da uomini senza scrupolo e sensibilità. Stiamo assumendo le connotazioni di un popolo che si disumanizza e che si fa spogliare dei suoi e valori ed esistenze sincere, per lasciare posto a credi di imbonitori secolari e venditori di elisir di lunga vita e pozioni di felicità e prosperità per tutti. Eppure generazioni passate lottarono per far si che su una Costituzione si scrivesse il lavoro nobilita l'uomo e l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Ma anche questa Costituzione se non stiamo vigili ed attenti verrà cancellata e fatta sparire come ben san far i falsi illusionisti dell'esistenza.