Disegno di W oznia k - www.wozwoz.net
Un'Italia incollata agli schermi televisivi, dove i media nazionali statali, invece di svolgere con umiltà le proprie funzioni "d'informazione pubblica statale", si crogiolano sugli indici d'ascolto dei telespettatori a discapito di chi le tragedie le vive sulla pelle. Questa l'Italia o Italietta pasquale. "Cronache di tragedie annunciate" per parafrasare Gabo. Un'Italia sismica che vuole costruire centrali nucleari di seconda generazione, "forse" ancora con cementi di scarse componenti, che alla prima scossa non solo creeranno un disastro ambientale, ma anche una "tragedia ecologica ed umana annunciata". Qualcuno pone l'attenzione che "nessuno è senza colpa", altri che verranno svolte le dovute indagini per verificare le responsabilità di quelle ultime costruzioni edili che non hanno rispettato in Abruzzo le normative antisismiche. Qualcun altro già annuncia di stare all'erta alle infiltrazioni mafiose prossime in relazione alla ricostruzione delle zone devastate dal terremoto... e la riflessione ritorna al fatto che "qualcuno o quelle imprese edili" che antecedente al terremoto costruirono quegli edifici con quali criteri e controlli e responsabilità civili e politiche ebbero il permesso di edificare "questa tragedia annunciata all'italiana"? In Sardegna annunciano che costruiranno delle centrali atomiche. Ci siamo dimenticati tutto ciò che in eredità ci hanno lasciato le basi nuclearizzate militari? E ciò che segretamente avviene nella zona del salto di Quirra? Sperimentazioni militari segrete! O nelle viscere delle miniere in disuso sarde diventate la pattumiera di rifiuti tossici internazionali? Abbiamo anche noi sardi non le zone sismiche ma quelle vulcaniche sottomarine ancora in attività, ma "no problem"...una centrale nucleare verrà ubicata ad Ottana, ex cattedrale del deserto della chimica. Zona agropastorale depredata della sua cultura e natura a beneficio di un'industria inquinante che va a braccetto con quelle della famiglia Putin dell'Euroalluminia, ed ancora le tanto decantate miniere d'oro di Furtei inquinanti, ma preziose per le false illusioni della corsa all'oro. Non manca anche la solita battuta in relazione alle tendopoli per chi ha perso la casa durante il terremoto, "in fondo considerare di essere un po' in campeggio"... e poi si ripara al tutto con la lacrimuccia mediatica in tv....L'Italia tellurica che scuote, trema e cade distrutta, ma anche l'Italia dignitosa che sa ricostruire come quella del secondo dopo guerra è quella che ancora in sordina resiste con dignità. Insabbieranno ancorale responsabilità?