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Garanzia di origine -
"A Mamacita le gusta bailar el son!", anche a noi piace ballarlo.
Rap peculiare con un'identità cubana molto marcata e mix acustici coraggiosi; guaguancó, son, rumba, funk, raggae, ORISHAS ha rivoluzionato la musica latina fino ad ora poco aperta al rap.
L'essenza dei sensi, la sensualità dei suoni, i riferimenti nostalgici di Cuba e la cultura senza frontiere dei suoi integranti, sono alcune delle chiavi per capire il successo di questo gruppo.
Se gli orishas, divinità del Panteón Yoruba, rappresentano la miscela fra il passato e il presente, un ponte fra l'Africa e i Caraibi, il grupo Orishas è il matrimonio perfetto fra le tradizioni cubane e il rap.
Volevamo presentare questo gruppo sul nostro sito da tempo perché per noi è un punto di riferimento, e il suo primo disco una porta aperta al meticciaggio fra passato e presente a Cuba.
Quando uscí il primo disco, erano tempi in cui ritornavano i classici suoni cubani con l'uscita di Buena Vista Social Club e il posteriore successo di Ibrahim Ferrer, Compay Segundo, Eliades Ochoa, ecc. Noi, in Europa, scopriamo questi artisti dai capelli bianchi come se avessero appena pubblicato uno dei loro primi dischi. Ciò nonostante, a Cuba, erano già 15 anni che si rappava per le strade di La Habana e nessun europeo si era mai interessato per le opere della nuova generazione. Il trionfo di Orishas non è solo un riconoscimento per le centinaia di gruppi cubani che esistono (quando in Spagna si contano sulle dita delle mani), ma anche la dimostrazione che quando uno prova amore e rispetto per la musica, si può mischiare tutto e arrivare a tutti.
Quando Ruzzo e Yotuel, membri del gruppo rap Amenaza appena premiato nel Terzo Festival del Rap Cubano, sbarcarono a Parigi nel 1998, Flaco Pro (Livan) viveva nella capitale francese già da un paio d'anni. Da tempo a Livan girava in testa l'idea di fare qualcosa di proprio, qualcosa di cubano, ma stava facendo esperienza, accompagnando Sargento García e il loro leader Bruno in tournée per tutta l'Europa. A Cuba era nata l'inquietudine dei tre di unire la musica tradizionale cubana col rap, ma fino al loro incontro l'idea non prese forma. Roldán si aggiunse al progetto, chitarrista e cantante di son con un'amplia e riconosciuta esperienza in musica e tradizione cubane. Il suo contributo è stato il tocco più autentico della band mentre gli altri tre apportano la freschezza e l'aggancio del movimento rap cubano. È sotto l'occhio attento di Miko Niko / Niko Noki che il gruppo prenderà fiducia, registrando il disco A Lo Cubano durante quasi un anno a Parigi. Dopo, a New York, il disco viene mixato dal colombiano Mario Rodríguez. Miko Niko è un produttore e cantante riconosciuto del rap Francese. Ha lavorato con altri famosi rapper come Passi, Bisso Na Bisso, Beedjy o Bams. È lui che ha permesso la partecipazione al primo disco di Anga Diaz, percussionista dei Los Van Van e di Irakere, di Ludovic Bource e di Lino Belet Fernández fra gli altri. Ancora nel secondo disco, partecipano Yuri Buenaventura, Passi e Niko Noki come voci, mantenendo la stessa formazione musicale.
Il primo album, A Lo Cubano, fonde il rap con tutti i generi della musica cubana : guaguancó, son, rumba… È un tributo dei rapper alle generazioni di musicisti cubani che tanto sapore hanno saputo dare a questa musica, rispolverando i loro pezzi, mischiando la storia culturale cubana con le storie della strada. In 537 CUBA, fanno da ciceroni dei ricordi per tutti i cubani esiliati o per qualsiasi turista innamorato di La Habana. La salita nel canto di Yotuel trasporta qualsiasi persona che abbia conosciuto La Habana nei colori e nei suoni dei propri ricordi. "Mística", "A Lo Cubano", "Represent" o "Orishas Llegó" sono pezzi che hanno fatto ballare milioni di persone in giro per il mondo.
Probabilmente la cosa più impressionante di questo "A Lo Cubano" sia la sua capacità di farti pensare a Cuba e viaggiare per La Habana. La nostalgía dei cantanti appena arrivati in Europa per la loro gente e la loro isola sono il timbro che identifica questo disco così denso di emozioni. Miscela di dolce nostalgía con la percussione delle voci e la fiesta a dominare le canzoni.
Col loro ultimo disco uscito nel maggio 2002, gli Orishas tornano alla carica con un lavoro sostanzialmente diverso, "Emigrante", meno rap e più melodía rispetto al loro debutto. Parlano meno del loro passato, per dedicarsi di più alle loro genti e alle condizioni latine, cubane, africane,… emigranti in Europa. Si affievolisce la nostalgía mentre si alzano i toni politici. Gli Orishas sono maturati e anche se il ritmo si è calmato, i loro testi hanno acquistato maggior vigore. Incerti prima di conoscere la reazione del loro pubblico davanti al secondo album, pare che non soltanto sia piaciuto a lui, ma che il loro single "¿Qué pasa?" stia conquistando molte più persone.
"300 Kilos", "Mujer", "Así Fue", "Emigrantes", "Desaparecidos", "La Vida Pasa" sono altri pezzi che vi consigliamo vivamente.
Adesso, a dire tutta la verità, lo show dal vivo non mi ha ancora convinto. Eppure, ogni anno dal '99 in qua gli Orishas passano per Barcelona e ogni volta c'è sempre più gente che viene a vederli. Quest'anno hanno riempito il Poble Español in occasione del Festival del Grec. Facevano da "apripista" ai Los Van Van come nel 2001, ma sembra che l'anno prossimo bisognerà prenotargli lo stadio Montjuic solo per loro. Scrivo quest'articolo col ricordo ancora vivo del primo concerto degli Orishas a Barcellona. Ciò che successe nella Sala Apolo il 19 ottobre del '99 fu qualcosa di magico che non si è ancora ripetuto da allora a Barcellona. Ci manca la presenza del Flaco Pro. Ci manca l'energia del Payo Malo riscaldando il concerto. Ci manca la semplicità del gruppo. Ci manca la rabbia del Ruzzo. Era il rap di strada più potente mai visto. Public Enemy era latino. Oggi siamo di fronte ad una band solida che a mio parere, abusa della voce melodica di Roldán e di un cocktail di ron e muscoli che non non c'entra con quanto visto finora. Ma è solo un incubo, non è vero. Non posso credere che siano cambiati e continuerò ad aspettare un altro 19 X.
Discografia
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A lo Cubano
1999
EMI - Album
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Emigrante
2002
EMI - Album
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El Kilo
2005
EMI - Album
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Antidiotico
2007
EMI - Best Of
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Cosita Buena
2008
EMI - Album
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Principali collaborazioni
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Radical Mestizo dos punto mil
2000
Revelde Discos - Compilation
Fuerza Vol.1
2000
Virgin - Compilation
Arezzo Wave 2001
2001
Storie di Note - Doppia Compilation
Carlos Jean: Back to the Earth
2002
EMI - Album
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Ojos de Brujo: Corriente Vital - 10 Años
2010
- Album
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Notizie
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31.03.2009: VIÑA ROCK 2009 (Castellano)
20.05.2008: 4º Caixa Sabadell Etnival (Castellano)
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Forum
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Il Forum di Orishas
Links
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www.poderlatino.es
www.orishasthebest.com
www.audiokat.com/artistas.asp?aid=00000595
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