 |
|
 |
Pure emozioni formato rima
Il mondo gira al contrario… Quando alcuni arrivano al successo dopo tre settimane di tele-spazzatura, mentre ci tocca sopportare l'uragano "latino" Chayanne o Ricky Martin e altri prodotti del marketing americano, altri aspettano 10 anni per far conoscere un lavoro ricco di contenuti di qualità.
È il caso di Nilo Castillo, il cui unico difetto è chissà il non essere nato a Puerto Rico ma a Cuba, e di non avere una rima compiacente col sistema ma piuttosto affilata contro tutti i tipi di ipocrisia. Un altro "difetto" di Nilo è di scommettere su uno stile (rap, hip-hop,…) nel quale poche case discografiche spagnole e latinoamericane scommettono. Ma il suo lavoro va ben aldilà di un genere musicale. Si tratta di un diario di bordo che racconta le storie di strada dai Caraibi all'Europa, passando per il Sudamerica.
Nilo non scappa dalla fusione dei suoni latini che gli girano in testa da quando era bambino. Viene da Cuba, questo cantante che ha dovuto lottare per poter arrivare alle nostre orecchie. Vittima di una bulimia musicale fin dalla tenera età, accompagnava i musicisti di tutte le "trovas" delle strade di La Habana, finché i soui amici lo convinsero a fare qualcosa di proprio. Nato in ambienti musicali (sua madre era ballerina del cabaret più famoso di Cuba : El Tropicana), nutrito coi molteplici generi della musica cubana, ma sempre inquieto davanti alle musiche del presente, decise di provare la via del rap, impressionato dall'album "Fear Of Black Planet" dei Public Enemy. Questa l'unica eredità americana di NILO, che non si tira indietro nella denuncia dello stato yankee per le stragi delle sue politiche.
I suoi testi raccontano le storie della strada e la sua musica risente delle influenze di questo girovagare. Abbandonó la sua Cuba con destino l'Ecuador, con la grande opportunità di registrare qualcosa di suo. Ciò nosostante, il suo progetto "La Hora Cero" non fu mai masterizzato ed è solo in cassetta che lo si ascoltava nella Cuba underground. Nilo cominciò a diventare famoso nel suo Paese quando se n'era già andato.
In Germania fece un altro passo avanti registrando il suo successivo progetto: "Coconuss". Vi partecipa anche Bernd Kunz sotto il nome di "A Forest Mhigty Black". Purtroppo non trovarono nessuna discografica disposta a pubblicarlo. Poco importa, Nilo portava pazienza con in più un disco che gli serviva da demo per presentarsi in Spagna. Sapeva che il suo stile piaceva, come poteva facilmente verificare durante le sue sessioni da DJ. "Faccio festa perché mi annoiano i DJ's" confessa. Ciò che manca agli altri lo aggiunge lui : fiesta. Il suo carattere latino e caraibico è contagioso. Lui però si ribella contro le etichette che si attaccano sulle spalle dei cubani. Lui non si ubriaca a suon di ron, non fuma marihuana e non sventola nemmeno la bandiera di una qualche rivoluzione. Lui è più semplice, le cose ultramoderne lo shoccano come alla maggior parte dei cubani. Sa che ci sono cose buone e cose cattive in tutte le forme di governo e in tutte le epoche, non gli piacciono gli stereotipi. Sa che tutte le cose sono più complicate di quel che sembrano, ed ancora più difficile è spiegarle a chi non le vive sulla propia pelle. Come diceva Manu Chao, è facile gridare "viva il Che" per conquistare un pubblico europeo, ma non si tratta di questo. Si tratta di far circolare idee e soprattutto emozioni. Idee semplici come la vita di strada, la vita come si vede e che quelli in alto non vogliono vedere. Musica onesta, che si nutre del passato e del presente, ma sempre inquieta e aperta alla condivisione. Dal vivo, Nilo si gioca il tutto per tutto e non lascia mai indifferente a nessuno con le armi a sua disposizione: una lingua che taglia e un corpo che balla.
Da quando è in Spagna, grazie all'incontro con il suo attuale produttore Juanjo Valmarisco e grazie alla fiducia nel suo progetto di altri come Javier Zarco della Mestizo Promo, sembra che una buona stella lo guidi vada dove vada. La sua band conta adesso con un DJ e un "CDJ's" che lancia le basi dal vivo, oltre alle percussioni e a 2 cantanti "amici" (un coro e una cantante ballerina). Il disco Guajiro del Asfalto vanta la collaborazione degli ORISHAS, amici del cantante dal loro incontro nel Festimad 99 (Madrid). Molti li compareranno ma si tratta un'altra volta di etichettare un artista che - cosciente o inconsciamente - cerca di scappare da queste gabbie da mercanti.
Nilo Castillo ha percorso molta strada e conosce bene i demoni del show business. Da quando faceva il pittore in Germania, ricorda il prezzo dei vestiti che doveva indossare per farsi riconoscere nelle esposizioni. Nilo ha passato per troppi brutti periodi per non approfittare del buon momento che attraversa adesso. Non è una semplice favola a lieto fine, piuttosto la lotta quotidiana di un artista per far arrivare agli altri la sua musica. È appena stato nominato per il Miglior Album Hip Hop 2002 per l'edizione 2002 dei Grammy Awards.
Vi invitiamo a conoscere meglio il sapore della rima caraibica del Guajiro del Asfalto e a partecipare attivamente a quest'avventura se dovesse passare dalle vostre parti.
Discografia
[su]
La Hora Cero
1995
- Album
Coconuts
1998
- Demo
Guajiro del Asfalto
2002
Virgin - Album
comprare su iTunes
Principali collaborazioni
[su]
Radical Mestizo dos punto mil
2000
Revelde Discos - Compilation
Peret Rey de la Rumba
2000
Virgin - Compilation
Forum
[su]
Il Forum di Nilo MC
Interviste
[su]
Entrevista con Nilo Castillo - 07/2002 (Castellano)
Entrevue avec Nilo Castillo - 07/2002 (Français)
Intervista con Nilo Castillo - 07/2002
Contatto & Management
[su]
Rosana Sozio
- Mail :
rosana@askproducciones.es
rosana_sozio@hotmail.com
- Tel. : (+34) 91 724 12 40
- Mov. : (+34) 629 424 521
- Fax : (+34) 91 724 14 73
Links
[su]
www.myspace.com/nilomc
Diffondi RadioChango!
|
 |