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Riconosciuti come uno dei migliori gruppi uruguaiani, che trasmettono energia positiva, riposando nel reggae, passando attraverso il punk per caricarsi nello ska.
La storia comincia nella stessa maniera in cui tante altre cominciano nel mondo del rock, con un paio di amici che si ritrovano per la stessa passione comune, la musica. Nel lontano 1995 Sebastián Teysera, Sebastián Cebreiro y Nicolás Lieutier si incontrano in un garaje di Punta Carretas suonando, fra le altre cose, pezzi di Sumo e di Bob Marley. All’epoca Sebastián Teysera compone canzoni e si dà da fare con la batteria.
Con il passare del tempo altri si uniscono e nonostante non abbiano ancora un nome (dicono di essere solo un gruppo di amici) iniziano a presentarsi nei locali frequentati da gente conosciuta. Dopo un viaggio in Spagna, Sebastián Teysera torna con nuove canzoni e soprattutto lanciato nel portare avanti il progetto, ed è così che il natale dello stesso anno durante una danza di strada all’angolo fra Scozeria e Franzini (di fronte al bar "El Tigre") prende forma quella che è la prima esibizione dal vivo del gruppo appena battezzato come "la vela puerca" e che prima era stato fondamentalmente un gruppo di amici e parenti. Come c’era da aspettarsi l’entusiasmo che ne segue è talmente grande che l’anno successivo il gruppo si presenta con le uniche tre canzoni che il tecnico del suono ha potuto registrare dall’esibizione al concorso Generación 96' organizzato dal programma televisivo "Control Remoto".
Vincono fra più di 200 band nazionali, con un premio di 80 ore di studio, che alla fine non verranno mai usate, ma che serviranno loro per conoscere una persona che li porterà a raggiungere un accordo con Obligado Records e alla fine del 1997 grazie alla produzione artistica di Claudio Taddei, esce in commercio "Deskarado" che nell’arco di sei mesi si trasforma in disco d’oro. A questo punto il gruppo ha già un gran numero di sostenitori e grazie alla casualità della vita la loro musica giunge all’orecchio del rinomato produttore argentino Gustavo Santaolalla, il quale ne compra i diritti per Surco, la filiale latinoamericana della Universal Records. L’anno dopo la produzione decide di presentare la band al resto del continente promuovendo il disco "La Vela Puerca", che è una rimasterizzazione e remix del disco originale, nella quale si aggiungono nuove trombe e altri dettagli che mancano nell’originale e che migliorano notevolmente il suono.
Iniziando così, fra concerti e tournée attraverso l’Uruguay e l’estero, la Vela Puerca diventa senza ombra di dubbio uno dei gruppi più importanti e rappresentativi del rock uruguaiano e i pochi che li avevano visti per la prima volta nel 95 fanno ora parte delle migliaia di persone che riempiono il Teatro de Verano o qualsiasi luogo in cui la Vela vada.
Ma la storia continua e La Vela Puerca nel 2001 presenta il suo ultimo disco, 'De bichos y flores', lanciato in Argentina a metà Febbraio, del quale si sente in tutte le radio i primo estratto 'El viejo', promosso inoltre in televisione con il rispettivo video.
Nel frattempo la band uruguaiana condivide il palco con gruppi del calibro di Los Piojos, La Renga, Tintoreros e Todos Tus Muertos e con gli argentini di Bersuit Vergarabat in una tournée per la costa atlantica in città come Mar del Plata, Mar de Ajó, Necochea e Miramar.
Dopo essersi presentati sulla scena di diverse città dell’interno dell’Uruguay e dell’Argentina ed essere andati fino in Messico al Latin Ska Festival, il gruppo si dedica completamente alla realizzazione di quello che sarà il suo secondo disco, dopo 'Deskarado' con il quale ottiene il già nominato disco d’oro.
De Bichos y Flores viene registrato fra Dicembre del 2000 e Maggio del 2001 negli studi Panda di Buenos Aires e La Casa di Los Angeles di Ricardo Troilo e Anibal Kerpel. Alla produzione artistica niente meno che Gustavo Sataolalla, il quale afferma che è stato il loro miscuglio di punk reggae e ska a richiamare la sua attenzione e a spingerlo ad inserirli nel sua discografica Surco-Universal aggiungendo: "Hanno un’energia, una vibrazione molto speciale e fortemente positiva. O forse la cosa che mi ha colpito è che hanno un messaggio, un discorso da portare avanti, l’andare oltre le cose che tutto il giorno cercano di tenerci inchiodati".
2002, una tournée di 6 settimane a Città del Messico ricorda loro quello che avevano vissuto durante la prima visita, infatti dal rendimento sul palco si nota un grande cambiamento della band ed una indubitabile maturazione, parole nuove ed una notevole presentazione grafica. Tra piccante e tequila, tra skaofili e punkettoni, tra i locali più alternativi così come tra i più chic della città, raggiungono più di quello che desideravano: conquistare un pubblico esigente che addirittura li colloca nella storia dello ska come uno dei gruppi più rappresentativi. Ricordando un piccolo aneddoto, alla domanda circa un nome tanto strano, la risposta del "nano" (Sebastián Teysera) è stata: "Al suo vecchio lavoro il capo di Santiago diceva sempre che era una vela perché era sempre perso e non faceva le cose, poi lo abbiamo combinato con puerca, perché ricordasse un cannone esagerato"; a questo Coli commenta: "Io volevo che ci chiamassimo Bella Puerca, però a nessuno piaceva l’idea e hanno insistito per tenere Vela Puerca".
Attualmente la band è venuta due volte nel vecchio continente, la prima con più di 50 date e la seconda invece troppo veloce, ma non passerà molto tempo prima che ci dilettino con un nuovo lavoro e nuovi viaggi. Musici dai temi multicolori, trasmettono il messaggio che non bisogna mai rimanere silenziosi e godere la vita poiché la vita è una festa e non lasciarsi mai cadere e sono consapevoli, senza per questo credersi dei profeti, di aver lasciato un seme in ogni suolo che hanno pestato, forti come un uragano. Sempre con un domani da non dimenticare.
La Vela Puerca è composta da:
Sebastián Teysera alias "nano" (voz)
Sebastián Cebreiro alias "cipolla" (voce e cori)
Nicolás Lieutier (basso)
Lucas de Azevedo (batteria)
Carlos Quijano alias "coli" (sax)
Santiago Butler (chitarra)
Rafael Dibello (chitarra)
Alejandro Piccone (tromba)
Discografia
[su]
Deskarado
1998
Obligado Surco - Album
De Bichos y Flores
2001
Surco Music - Album
A Contraluz
2004
Universal - Album
El Impulso
2007
- Album
comprare su iTunes
Comprimida 1995/2009
2009
- Best Of
comprare su iTunes
Normalmente Anormal
2009
- Doppio CD + DVD
Notizie
[su]
18.04.2010: La Vela Puerca - Normalmente Anormal Tour 010 (Castellano)
19.02.2008: VIÑA ROCK 2008 (Castellano)
29.01.2008: Viña Rock 2008 (Castellano)
Forum
[su]
Il Forum di La Vela Puerca
Links
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www.velapuerca.com
www.myspace.com/velapuerca
www.lavelaonline.net
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