LA NAVE DEI FOLLI E DELL’OCCIDENTE ALLA DERIVA. LAND HO! 2012!
Nel secolo scorso venne proiettato un bellissimo film in bianco e nero con la regia di Stanley Kramer con Simon Signoret e Oscar Werner, la cui trama narrava le vicende umane dei passeggeri che compivano una attraversata atlantica dagli Stati Uniti verso l’Europa, più precisamente la Germania pre bellica. Non so se questo film ispirò Jim Morrison per un suo tema musicale in “The Ship of Fools” , ma una cosa è certa, la metafora di questa umanità che naviga nelle acque dell’oceano con le passioni e meschinità umane dell’epoca non si sono dissipate. Proseguiamo a navigare in acque torbide e tempestose di oceani impetuosi su navi che noi uomini abbiamo eretto a piani di prima, seconda e terza e quarta classe. Babilonie flottanti incomunicabili, linguisticamente e sentimentalmente. L’Occidente barcolla. Naviga alla deriva, senza rotte e ancoraggi sicuri. Nessuna garanzia per nessuno! Hanno costruito paesi e territori in nome di Stati e Nazioni delegando le alte cariche goovernative ai palazzi e poteri bancari e finanziari. Nel nome delle Banche! In the Name of the Bank! Si sono indignati in tutte le città del mondo. Perfino in Israele tanti ragazzi e persone indignate sono scese in piazza a manifestare davanti alle banche; perchè non è più questione di muri e confini, ma di mondi di carta (moneta) e colpi di BOT (non botti di fine anno), ma di fallaci valori mercantili. Il 2012 delle profezie apocalittiche? O il crollo e la fine di quello finanziario? A voi la scelta! D’altronde siamo e viviamo tutti nella stessa “barca”? Scialuppe in mare e si salvi chi può? No solo tempi di cambiamenti! Arriva il 2012, Buon Anno e riprendiamoci la nostra vita in mano nostra, non lasciamola alla deriva in aspettativa di un salvataggio. Anche i salvagenti costano e pur sempre meglio imparare a nuotare, sempre! Perciò tutti a lezione, di nuoto naaturalmente! Buon 2012 a voi tutti Changuitos!
:: Paula Pitzalis ::